RIFIUTI: LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

A Trieste la raccolta
differenziata e' ben al di sotto del 20% e questo dato pone la nostra città in coda
- e non certo all’”avanguardia” - tra le città del Centro-Nord Italia: solo a
titolo di esempio citiamo il 54,23% di Lecco, il 35,7% di Torino, Lucca e Siena
superano il 39%, Prato e Pistoia il 35%. Dopo l’introduzione del sistema di
raccolta “porta a porta” – nel mese di agosto 2006 – il Comune di Gorizia ha
raggiunto il 52%, mentre centri minori come Moraro toccano l’83% e Gradisca il
71%. Tuttavia, la gestione dei rifiuti
urbani non deve essere valutata solo in base alle percentuali di raccolta
differenziata, ma considerando anche la riduzione della quantità totale di
rifiuti prodotti, la sicurezza dello smaltimento e l’efficacia del servizio. La
gestione dei rifiuti a Trieste ci sembra inadeguata non solo per quantità ma
anche per qualità!
Quanto
ai termovalorizzatori, detti anche
inceneritori con recupero energetico, è bene ricordare che si tratta di impianti
che bruciano CDR (ovvero Combustibile Derivato dai Rifiuti) per produrre energia
elettrica (e in qualche caso – non a Trieste - anche calore). Fino ad oggi in
Italia i termovalorizzatori hanno impropriamente goduto degli incentivi previsti
per le "fonti rinnovabili”, senza esserlo, ma in futuro non sarà più così. Nei
termovalorizzatori il recupero energetico è molto scarso, circa il 20% del
calore (contro il 37% di una vecchia centrale elettrica ad olio combustibile
come quella di Monfalcone o il 55-57% di una centrale a turbogas con
cogenerazione).
L'incenerimento, poi, riduce ad 1/10 il volume
del rifiuto e ad 1/3 il peso: circa il 30% di ciò che entra nei forni deve
perciò essere comunque smaltito in discarica. L’incenerimento produce anche
ceneri tossiche (3% circa) che vanno smaltite in discariche speciali (con alti
costi).
La Provincia di Trieste non ha discariche
(attive ndr) – afferma Camber - ma solo perché porta le proprie scorie altrove:
nella discarica di Pecòl dei Lupi in Comune di Cormòns, ma anche in discariche
speciali in Lombardia e persino in Austria, con costi molto elevati.
L’Unione Europea prevede l’utilizzazione degli
inceneritori, ma solo per quella parte di rifiuti che risulti impossibile da
differenziare in altro modo.
Gli indirizzi dell'UE,
recepiti in Italia con il Decreto Ronchi (il n. 22/97) puntano a:
Ø
Ridurre la produzione dei rifiuti
e la loro pericolosità;
Ø
Riutilizzare i rifiuti attraverso
il recupero di materia (riciclo) e solo per il residuo attraverso la produzione
energetica (termovalorizzazione);
Ø
Ridurre al minimo lo smaltimento
dei rifiuti in discarica;
Ø
Modulare l’eco-tassa in base alla
percentuale di raccolta differenziata raggiunta, sostituendo la vecchia Tarsu
con la Tariffa Rifiuti (Ta.Ri.), che dovrà garantire la copertura di tutti i
costi di gestione del servizio. La tariffa si pone anche l’obiettivo di
sviluppare la sostenibilità nella gestione dei rifiuti e di incentivare i
comportamenti virtuosi (“chi inquina paga”).
Il nuovo Decreto legge
sui rifiuti (n. 152/2006) impone i seguenti obiettivi di raccolta differenziata:
35% entro il 31.12.2006, 45% entro il 31.12.2008, 65% entro il 31.12.2012.
Trieste è così
all’”avanguardia” da essere già in ritardo!
L’emergenza rifiuti che
sta vivendo Trieste, quindi, dev’essere l’occasione per cambiare decisamente
marcia ed avviare politiche ispirate alla strategia delle “5 R”: Riduzione,
Riuso, Riparazione, Riciclo, Ricerca, per garantire ai cittadini un ambiente
meno inquinato e – in prospettiva – anche una tariffa sui rifiuti più leggera.
la raccolta
differenziata in Friuli Venezia Giulia
mensile COOP:
GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
ACEGAS: istruzioni
per la raccolta differenziata
29.12.2011: la Regione FVG adotta il nuovo
P.R.G.R.U. - Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti
Urbani
NEWS
IL PICCOLO -
GIOVEDI', 2 febbraio
2012
RUBRICA CONSUMATORI - DIFFERENZIATA LAVORO IN PIÙ MA
NIENTE SCONTI (LUISA NEMEZ)
Per tutto questo lavoro in piu' che dovremo fare e che andrà a procurare
maggiori introiti all’Acegas, ci verrà restituito qualche spicciolo?
IL PICCOLO -
DOMENICA, 29 gennaio
2012
Differenziata: il business di vetro, plastica, metalli -
RIFIUTI »DOVE VANNO A FINIRE
Dal Maso (AcegasAps): «Ma non è vero che tutto finisce
nell’inceneritore» Le destinazioni? Da Ovaro a Marghera, da San Vito al
Tagliamento fino in Emilia
Sorpresa, i vestiti buttati nel bidone giallo non
finiscono alla Caritas
ABITI. Errore nel dépliant. I contenitori gialli per la
raccolta di abiti e scarpe usati non sono della Caritas, i vestiti smessi non
vanno dunque ai poveri.
Multe salate ma bisogna essere colti in flagrante -
Costi e CONTROLLI
«Adesso vogliamo discuterne con Acegas - assicura l’assessore
all’Ambiente Umberto Laureni- , se loro stanno nei costi, si può abbassare la
spesa per il cittadino?». «A Padova già nel 2003 il Comune è passato dalla tassa
(Tarsu) alla tariffa (Tia), e così i privati pagano solo il 30% dello
smaltimento.
E il «tetrapak» diventa anche spettacolo - Una delle
azioni di persuasione organizzate dal Comune. Coinvolti scuole e commercianti
Non è che l’inizio, altri dépliant seguiranno per
mandarci a lezione sulle immondizie. Verranno coinvolte le scuole. Si
organizzeranno spettacoli.
IL PICCOLO -
MARTEDI', 24 gennaio
2012
LA LETTERA DEL GIORNO - Raccolta differenziata, ecco cosa
conferire nei bidoni
(Euro Baret)
A seguito dell’introduzione delle sanzioni relative
alla differenziazione dei rifiuti, che giungono (almeno per noi triestini) dopo
svariati anni dall’inizio della raccolta differenziata, iniziamo a scoprire
(finalmente) cosa conferire e cosa no nei singoli bidoni.
IL PICCOLO -
DOMENICA, 22 gennaio
2012
«Un cambio culturale per la differenziata» - Lo chiede
l’assessore Laureni: «Inaccettabile abbandonare elettrodomestici vicino ai
cassonetti»
Primo atto concreto, l'invio, a partire dai primi giorni della prossima
settimana, a tutte le famiglie triestine, di una lettera del Comune «nella quale
- ha precisato l'assessore - si spiegano le modalità di un giusto comportamento
nella raccolta dei rifiuti».
IL PICCOLO -
VENERDI', 20 gennaio
2012
SEGNALAZIONI - DIFFERENZIATA/1 Istruire il personale
(Mariavaleria De Filippi)
Oggi mi sono resa conto che è altresì necessario
fornire adeguate conoscenze anche agli operatori addetti alla raccolta.
SEGNALAZIONI - Differenziata/2 - Si lavora per gli
altri(Roberto Steidler )
Alla fine della storia ciò che si è separato viene
raccolto per il benessere economico di chi lo raccoglie, di chi lo smista, di
chi lo ricicla.
IL PICCOLO -
DOMENICA, 15 gennaio
2012
«Rifiuti lasciati fuori dai cassonetti» - Il Pdl della
Quinta circoscrizione: situazione insostenibile, il Comune intervenga
Ci troviamo in qualche zona particolarmente degradata del Paese? No.
Siamo semplicemente a Trieste e, per di più, in alcune tra le vie più popolose e
frequentate, da Ponziana a San Giacomo passando per viale D’annunzio fino ad
arrivare a via Crispi e a via Brunner.
LA LETTERA DEL GIORNO - Raccolta differenziata, mancano
istruzioni precise (Roberto Barocchi presidente dell’associazione
Triestebella)
In gennaio avrebbe dovuto partire la raccolta
differenziata, ma non riusciamo a capire che cosa cambi rispetto alla raccolta
differenziata per modo di dire che da anni viene fatta nei cassonetti divisi fra
carta, plastica, vetro e lattine, tout venant.
IL PICCOLO -
SABATO, 14 gennaio
2012
Differenziata, spese in più Tarsu a rischio aumento
- RIFIUTI: IL CASO
Laureni: mutato il valore del subappalto, ma la
modifica non è stata conteggiata Iniquo far salire la tassa, va ridiscusso il
contratto chiavi in mano con AcegasAps
ISTRUZIONI - Il “tetrapak” si può riciclare ma a
Trieste nessuno lo sa
Tutto quello che avreste voluto sapere sulla raccolta
differenziata, ma non avete mai osato chiedere. Il tetrapak, per esempio. A
Trieste i cartoni poliaccoppiati (carta + plastica + alluminio, usati
soprattutto come contenitori di latte, succhi di frutta) sono riciclabili da
sempre nei contenitori della carta, ma nessuno la sa.
Dalle “scovazze” 33 milioni di euro. Ma a Padova si
paga di meno
La somma versata complessivamente dai triestini con la
Tarsu sfiora i 33 milioni di euro, 25 dei quali versati ad AcegasAps per la
fornitura del servizio e altri 8 usati dal Comune di Trieste per gare gli
stipendi delle guardia ambienta e i servizi di riscossione crediti svolti da
Esatto.
Multe previste sui cassonetti lasciati aperti - Le
sanzioni in vigore dal primo gennaio riguardano 10 trasgressioni e vanno da 25
fino a 1500 euro
«Mancata chiusura del coperchio del contenitore
stradale» Multa da un minimo di 25 euro a un massimo di 150. E' una delle 10
sanzioni in vigore dal primo gennaio previste dal «regolamento comunale in caso
di trasgressione delle corrette modalità di conferimento dei rifiuti».
IL PICCOLO -
LUNEDI', 9 gennaio
2012
La plastica nell’umido: differenziata snobbata da via
Giulia alle Rive
Piccola indagine tra le isole ecologiche del centro
città Anche taniche per l’olio lasciate vicino ai cassonetti
A giorni l’avvio della campagna informativa
Secondo l’ultimo cronoprogramma del Comune, dovrebbe
essere questione di giorni. La campagna informativa che raggiungerà tutti i
cittadini con lettere e depliant dettagliati sulle regole della differenziata,
dovrebbe scattare a metà gennaio.
IL PICCOLO -
VENERDI', 6 gennaio
2012
SEGNALAZIONI - Differenziata - A Napoli è peggio
(Oscar Majer)
Il giornalista Dorigo riempie una pagina del Piccolo
con il titolone: “Differenziata, meglio Napoli”. Basta andare sul sito della
Asia Napoli Spa (raccolta rifiuti) per verificare che i dati non corrispondono
assolutamente. La raccolta differenziata a Napoli al novembre 2011 è del 18%
(nel 2009 era del 18,9%) e pertanto in calo. Forse il sig. Dorigo avrebbe dovuto
evidenziare che , come confessa l’assessore Omero: noi, a Trieste, “siamo un po’
in ritardo”.
IL PICCOLO -
MERCOLEDI', 4 gennaio
2012
SEGNALAZIONI - Rifiuti - Differenziata ignorata
(Paolo De Baseggio)
Leggo sul Piccolo del 29 dicembre che neanche nel 2013
non saranno previste sanzioni per chi non "usa correttamente" le isole
ecologiche. Fantastico, siamo proprio il paese di Pulcinella. Ogni tanto una
regoletta da far rispettare ci sarebbe, almeno per rispetto a chi cerca di
comportarsi correttamente.
IL PICCOLO -
SABATO, 31 dicembre
2011
Laureni: «La Ferriera non deve chiudere ma essere in
regola»
«Sul rigassificatore di Zaule spero in ripensamento di
Clini - La raccolta differenziata? Bisogna convincere AcegasAps»
IL PICCOLO -
VENERDI', 30 dicembre
2011
AcegasAps: la raccolta differenziata dei rifiuti urbani
La raccolta differenziata fa bene all'ambiente
-
Consigli per una raccolta differenziata efficace
-
Sanzioni previste -
Come conferire i rifiuti
-
Glossario
IL PICCOLO -
GIOVEDI', 29
dicembre
2011
Differenziata, meglio Napoli Mille “isole”, ma solo il 26%
- AMBIENTE »RACCOLTA RIFIUTI
Procede a passo lento, umido rinviato al 2013. Diventa
sempre più difficile raggiungere il traguardo europeo del 65%. L’ottimismo di
Dolenc
«Niente multe per chi sgarra» - dietrofront
Fabio Omero «Non vogliamo promuovere la raccolta
differenziata a suon di multe. È una questione culturale».
IL PICCOLO -
VENERDI', 23 dicembre
2011
LA LETTERA DEL GIORNO - «Differenziata, le isole
ecologiche non sono efficienti» (Oliviero Kokosar)
Se si fa un confronto delle tariffe Tarsu 2010 tra
alcuni comuni dell’Italia del nord della grandezza di Trieste come numero di
abitanti , si ottiene come dato medio la tariffa di 1,88 euro al mq, mentre la
tariffa a Trieste è 2,69 euro al mq, con un differenziale quindi del 43%.
IL PICCOLO -
MERCOLEDI', 21
dicembre
2011
«Differenziata serve buonsenso» - L’ASSESSORE
«Il mio è stato un invito al buon senso» verso «chi
deve effettuare sanzioni: nessuno slittamento» per le multe dopo il primo
gennaio per chi non farà la differenziata.
IL PICCOLO -
MARTEDI', 20
dicembre
2011
DIFFERENZIATA - Rovis (Pdl): «Dalla giunta prese in giro
sui rifiuti»
«Delle due, l’una: o il Comune sta mentendo e per
qualche ignoto motivo non ha voluto informare i cittadini sulla raccolta
differenziata, oppure merita il premio all’Incapacità 2011 per non essere
riuscito, da giugno a oggi, a eseguire una banale spedizione di materiale già
pronto»
GREEN STYLE.it -
LUNEDI', 19
dicembre
2011
Diossina nel latte materno: tutta colpa degli inceneritori
Uno studio recente
voluto dal Movimento 5 Stelle ha scoperto nel ravennate tracce di diossina
altissime in un latte difficilmente “sequestrabile” : quello di due mamme. Il
tasso riscontrato nel latte umano è quasi 3,4 volte superiore a quello tollerato
nel latte vaccino. Insomma, una situazione gravissima.
IL PICCOLO -
DOMENICA, 18
dicembre
2011
Raccolta differenziata, slittano le multe
Il ritardo nell’avvio della campagna informativa spinge
il Comune a fare dietrofront. Laureni: «Niente sanzioni in gennaio»
Cittadini in rivolta contro i tanti disservizi -
Centinaia di chiamate al numero dedicato
Cassonetti strapieni, orari di raccolta non rispettati,
ritardi nello svuotamento dei contenitori. Segnalano disservizi come questi le
tante persone che, ogni giorno, compongono il numero attivato dal Comune per
chiarire i dubbi legati all’avvio della differenziate.
GREEN STYLE.it -
VENERDI', 16 dicembre
2011
Riciclare i rifiuti rende di più di discariche e inceneritori
Differenziare i rifiuti e riciclarli non fa bene
solo all’ambiente ma anche all’economia e, dal punto di vista economico, è
molto più vantaggioso dell’incenerimento e delle discariche. A dirlo è
l’Agenzia europea per la protezione dell’ambiente (EEA) che ha da poco
pubblicato il rapporto “Earnings, jobs and innovation: the role of recycling
in a green economy“.
IL PICCOLO -
SABATO, 3 dicembre
2011
Scontro sui rifiuti tra Regione e Province «No al gestore
unico»
Ciriani accelera sulla costituzione di un Ato
centralizzato Ma gli enti intermedi protestano: «È competenza nostra»
IL PICCOLO -
GIOVEDI', 1 dicembre
2011
L’inceneritore smaltisce i rifiuti della Campania
Colonne di camion che arrivano da Salerno e da Napoli.
I “grillini” chiedono maggiori controlli. L’AcegasAps: sono già trattati,
guadagni per la spa
Barbo: dove finiscono le immondizie della
differenziata? - CONSIGLIO
«Che fine fanno i rifiuti della raccolta differenziata
e quali saranno i prossimi passi per arrivare al 65% dal 21% attuale?»
IL PICCOLO -
DOMENICA, 27 novembre
2011
Somme da tirare e progetti in cantiere
L’assessore Omero sta intanto cogestendo il passaggio
alla raccolta differenziata dei rifiuti. «A breve partirà un’informazione
capillare rivolta ai cittadini, le isole ecologiche sono state tutte collocate.
Non si tratta comunque solo di sanzionare, ma di promuovere la differenziata,
anche nelle scuole.
IL PICCOLO -
MERCOLEDI', 23
novembre
2011
Cigui: «Raccolta differenziata in ritardo»
«La raccolta differenziata a Muggia è in forte ritardo
e l'Amministrazione comunale non sta monitorando la situazione». La denuncia
arriva da Paolo Cigui, capolista dell'omonima Lista civica, che mette sotto
accusa il Comune: dal primo gennaio a oggi “siamo arrivati al 38%, ma per le
leggi dell’Unione Europea, entro il 2012, bisognerà raggiungere il 65%”.
IL PICCOLO -
MERCOLEDI', 9
novembre
2011
Maxitruffa sui rifiuti: 8 arresti - Monfalcone, mazzette
per falsificare documenti sulla fornitura di biomasse
Con un blitz partito all’alba in tre regioni
d’Italia - Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia - è venuta ieri a galla la
colossale truffa, per un giro d’affari dell’ordine di milioni di euro,
perpetrata ai danni di A2a, la centrale termoelettrica di Monfalcone.
Dalla Friul Pellet uscivano solo “carte” invece di
segatura - LA DITTA DI CAPRIVA D’ISONZO
Virtualmente, ogni settimana, qualcosa come 30-50
camion pieni di segatura uscivano dalla Friul Pellet di Capriva diretti alla
centrale termoelettrica di Monfalcone.mentre in realtà, a giungere a
destinazione era solo un terzo del materiale dichiarato.
Un modello di gestione criminale che andava avanti da
anni - LE INDAGINI
Indagini complesse, durate 7 mesi. Supportate da
intercettazioni telefoniche riprese video, controlli e pedinamenti. Tre le
perquisizioni in abitazioni e 5 in sedi di società.
CERTIFICATI VERDI
Un certificato verde è una forma di incentivazione di
energia elettrica da fonti rinnovabili. Si tratta in pratica di titoli
negoziabili, il cui utilizzo è diffuso in molti stati.
Laboratorio chimico barava sull’olio combustibile
Nel mirino anche la Tiss di San Dorligo che certificava
un valore calorifico della sansa superiore a quello reale inducendo l’azienda a
bruciare più carbone
Subito sospeso da A2a il dipendente infedele - GIUSEPPE
PICINI IN SERVIZIO DA 25 ANNI
A2a ha sospeso dai suoi incarichi Giuseppe Picini, il
“quadro” che lavorava alla centrale monfalconese da 25 anni.
IL PICCOLO -
MARTEDI', 1 novembre
2011
Differenziata, Trieste maglia nera - L’assessore
provinciale Zollia: «Siamo tra i peggiori d’Italia. La raccolta va triplicata
nel 2012»
Triplicare la raccolta differenziata entro la fine del
prossimo anno.
«Nuovo centro di raccolta dell’umido» - IL PROGETTO
La raccolta dell’umido non può riguardare solo la
grande distribuzione, ma deve essere estesa «aprendo un nuovo centro di
raccolta».
Un premio ai cittadini più virtuosi
Per chi produrrà meno immondizie, scegliendo i prodotti
con le confezioni più intelligenti, limitando la produzione di scorie inutili.
IL PICCOLO -
MARTEDI', 25 ottobre
2011
“Numero verde” per la raccolta differenziata
Laureni: in arrivo alle famiglie dépliant con le norme
da seguire. Tappa in città per il tour del Conai
IL PICCOLO -
SABATO, 22 ottobre
2011
La Tarsu scontata del 20% a chi farà il compostaggio
Il Comune di Duino-Aurisina regalerà gli appositi
bidoni a chi presenterà richiesta Martedì un sopralluogo per incrementare i
punti di raccolta del vetro
IL PICCOLO -
MERCOLEDI', 19 ottobre
2011
«Differenziata, metà dei Comuni virtuosi» - “IMPRONTA
MUGGIA”
«I numeri della raccolta differenziata dei rifiuti a Muggia? Ben al di
sotto rispetto ai veri Comuni virtuosi».
IL PICCOLO -
SABATO, 15 ottobre
2011
Cassonetti da vuotare a giorni alterni - Il Comune dice
ok
Condotti i test: grazie alla differenziata i
contenitori grandi dei rifiuti non riciclabili si possono ripulire 3 volte a
settimana
«Disagi? Colpa dei materiali
ingombranti»
I primi test sono
stati effettuati dal 9 al 30 settembre, per accertare la «tenuta della mancata
vuotatura di sabato e domenica».
IL PICCOLO -
MERCOLEDI', 12 ottobre
2011
Differenziata, a Muggia l’umido raccolto al 39%
La fase sperimentale, secondo il sindaco Nesladek, sta
dando buoni risultati Ritorna la spazzatrice bloccata da guasti meccanici e
malattie degli addetti
IL PICCOLO -
SABATO, 1 ottobre
2011
Differenziata, primo test: niente raccolta dei rifiuti
Esperimento fallito a Servola, San Vito, Opicina e
Gretta: i camion Acegas hanno provato a saltare il giro nei weekend. E il
sindaco si è arrabbiato
Ma a gennaio si inizia a fare sul serio
L’obbligo della raccolta differenziata, tecnicamente
parlando, partirà il prossimo 1° gennaio 2012.
IL PICCOLO -
GIOVEDI', 29 settembre
2011
“Facciamo la differenza” premia una donna - L’ad Pillon:
«Trieste è una città non facile Non è posta in pianura e ha molti anziani»
LA VOTAZIOne sul sito del giornale - Oltre 150 foto per
il concorso AcegasAps. L’assessore Omero: «Siamo in fortissimo ritardo»
IL PICCOLO -
MARTEDI', 27 settembre
2011
Raccolta differenziata “portone a portone” per vetro e
plastica - AMBIENTE»IL PROGETTO
Installate le 900 isole ecologiche, via ai nuovi
interventi Il verde di sfalci e potature sarà ritirato a domicilio
E per l'umido si partira' da ristoranti e mense - Le
linee
Con il piano che si sta avviando, il Comune punta a
intercettare il maggior numero possibile di rifiuti differenziabili.
«Superare l’impasse lasciata da Dipiazza» - Omero: la
giunta precedente delegava l’attività ad AcegasAps e attendeva solo gli utili
Creare un costante rapporto con AcegasAps, cambiando
rotta rispetto alla precedente amministrazione che «delegava le attività e
attendeva solo gli utili».
IL PICCOLO -
VENERDI', 16 settembre
2011
Raccolta degli imballaggi più estesa e capillare
Scatta in questi giorni il piano predisposto da
AcegasAps e Confcommercio Quattro zone con percorsi e orari specifici. Sei punti
di conferimento comuni
IL PICCOLO -
SABATO, 10 settembre
2011
Rifiuti, San Dorligo conferma altri 5 anni di raccolta a
domicilio
A breve sarà emesso il bando per il servizio porta a
porta Il servizio attuale costa al Comune 300mila euro all’anno
Movimento 5 stelle «Sì al trattamento a freddo dei
rifiuti»
«Trieste ha bisogno di un nuovo sistema di gestione
rifiuti».
IL PICCOLO -
MARTEDI', 6 settembre
2011
Differenziata “automatica” per evitare il porta a porta
L’innovativo trattamento idromeccanico-biologico ha un
costo di 44milioni: trasforma i rifiuti in energia. Il Comune lo sta prendendo
in esame
Arrow Bio, appoggio degli enti scientifici - GLI
“SPONSOR”
La Arrow Bio non ha scelto a caso Trieste come sede per
la possibile realizzazione di un suo impianto.
Omero: «Ma AcegasAps non sarebbe estromessa, anzi» -
PROGETTO IN FASE DI VALUTAZIONE
«Intervenire con un sistema come questo sul livello
leggero di differenziata che applichiamo ora a Trieste sarebbe utile - precisa
Fabio Omero, assessore comunale alle Partecipate - quello che preoccupa sono i
costi: in questo momento il Comune ha altre priorità».
IL PICCOLO -
MERCOLEDI', 17 agosto
2011
Il Friuli Venezia Giulia rischia l’emergenza rifiuti -
L’impianto di gorizia «Riaprire il nostro deposito? No, puntiamo sul riciclo»
Due discariche urbane attive su tre sono ormai vicine
all’esaurimento La raccolta è parcellizzata in mille rivoli ma il gestore unico
è ancora un miraggio
IL PICCOLO -
LUNEDI', 8 agosto
2011
«Differenziata a Melara? Rifiuti gettati dalla finestra»
La tecnica della raccolta differenziata porta a porta che
il Comune di Trieste valuta di introdurre nei grandi comprensori residenziali
della nostra città, prevede il periodico ritiro dei rifiuti presso il domicilio
dell’utenza.
IL PICCOLO -
DOMENICA, 31 luglio
2011
Differenziata porta a porta nei caseggiati più popolosi
Ancora qualche giorno d’attesa, assicura il Comune, e
verranno posizionati nelle strade cittadine tutti i contenitori “differenziati”
previsti. All’appello, ad oggi, mancano solo poche campane per il vetro. Il
grosso dell’operazione, invece, è già stato completato, rispettando così la
scadenza di fine luglio fissata per l’allestimento delle necessarie isole
ecologiche.
«Chiediamo un aiuto ai negozianti per i cartoni»
Motivare le famiglie non basta. Per vincere la sfida della
differenziata è indispensabile riuscire a coinvolgere anche un’altra categoria
di produttori di rifiuti: i commercianti.
IL PICCOLO -
MERCOLEDI', 27 luglio
2011
Rifiuti, falsa partenza dell'umido a Muggia
Un secchiello ed un pacchetto con 50
sacchetti biodegradabili. Silenziosamente, ma lentamente, la macchina comunale
muggesana ha iniziato a distribuire i primi strumenti per la raccolta
differenziata dei rifiuti umidi. Un vero e proprio kit del bravo cittadino che
il Municipio si sta impegnando a consegnare a domicilio.
COMUNICATO STAMPA -
MARTEDI', 19 luglio
2011
ALLARME RIFIUTI - IL WWF: “URGENTE IL PIANO REGIONALE DEI
RIFIUTI URBANI”
A fronte delle situazioni critiche in provincia di
Udine, con le discariche vicine all’esaurimento, e a Trieste, con la
differenziata al palo, l’associazione chiede alla Regione misure per ottimizzare
il sistema di smaltimento dei rifiuti.
IL PICCOLO -
DOMENICA, 26 giugno
2011
«Migliorare la pulizia delle strade» - Incontro
Comune-Acegas: sarà redatto un piano per incrementare il servizio
Andrà redatto entro settembre un piano mirato a
modificare il contratto tra Comune e AcegasAps in materia di spazzamento delle
strade.
IL PICCOLO -
LUNEDI', 20 giugno
2011
Donazione dall’Italspurghi grazie alla differenziata della
Barcolana
Una donazione particolare a favore del Burlo Garofolo è
stata fatta dalla Italspurghi Ecologia che ha donato il ricavato dal recupero
ecologico della raccolta differenziata effettuata nel Villaggio Barcolana.
IL PICCOLO -
GIOVEDI', 16 giugno
2011
Acegas, Cosolini va alla verifica: dubbi su differenziata
e pulizia
Raccolta differenziata incompleta. Pulizia delle strade
forse da migliorare. È da questo «focus», e cioé dall’Acegas, che parte
ufficialmente l’azione del nuovo sindaco Roberto Cosolini, che oggi incontra i
vertici della multiutility con due punti all’ordine del giorno: verificare che
cosa serve per migliorare il piano della raccolta differenziata, il cui avvio da
un paio di settimane ha creato non pochi problemi, e in secondo luogo verificare
i termini del contratto di servizio relativo alla pulizia della città.
IL PICCOLO -
VENERDI', 10 giugno
2011
Raccolta differenziata: dove si mettono gli scarti umidi?
- LA LETTERA DEL GIORNO (P. Almes)
A proposito del problema della raccolta differenziata,
mi unisco ad altre persone che chiedono innanzitutto che farne degli scarti di
cucina così detti umidi? Nel nostro comune non è stata istituita la categoria né
umido né indifferenziata, cosa alquanto anomala, presente invece in altri comuni
e regioni.
IL PICCOLO -
DOMENICA, 5 giugno
2011
Vertice sulla differenziata il sindaco convoca Acegas
Un tavolo in piazza Unità dopo i ritardi nella posa
delle isole ecologiche e le indicazioni sugli imballaggi disattese da una parte
dei commercianti
SEGNALAZIONI - RIFIUTI / 1
(Gabriella Amstici)
Differenziata monca. Molte zone della città sono ancora
sprovviste degli appositi contenitori.
SEGNALAZIONI - RIFIUTI / 2
(Oscar Ferluga)
Differenziata e meno tasse? In questo periodo si sente
sempre più spesso parlare della raccolta differenziata dei rifiuti.
IL PICCOLO -
SABATO, 4 giugno
2011
I negozi snobbano il "porta a porta" - Cassonetti in tilt
In piazza della Borsa l'area ecologica a scomparsa
riempita dagli imballaggi dei commercianti. AcegasAps corre ai ripari
E c'è chi abbandona i cartoni in Costiera
Una discarica abusiva di scatoloni e altri rifiuti è
stata scoperta ieri mattina in uno slargo della Costiera.
Il web critica le istituzioni e anche chi non
differenzia - IL PICCOLO, FACEBOOK
Altro che elezioni. La raccolta differenziata
obbligatoria al via dal primo giugno ma senza multe fino al primo gennaio - e
soprattutto il "disinteresse" della gente nei confronti della novità - ha
scatenato il popolo dei lettori-internauti.
Canal grande sommerso dai rifiuti - Vanificata la
pulizia del 2009, sui fondali di Ponterosso anche carrelli della spesa
Nell'era della raccolta differenziata capita che
qualcuno scambi il Canale grande per un cassonetto a scomparsa.
IL PICCOLO -
GIOVEDI', 2 giugno
2011
Falsa partenza per la differenziata
Al via tutti ancora impreparati: non ci sono ancora
tutte le isole ecologiche e solo una minoranza ha diviso i rifiuti
In arrivo nelle case il vademecum dell'AcegasAps
In questi giorni nelle case dei triestini AcegasAps sta
recapitando un opuscolo che spiega del dettaglio come gestire ogni singolo
rifiuto.
«Entro metà luglio saranno posizionati tutti i
cassonetti» - IL PIANO
Mentre i triestini iniziano a prendere dimestichezza
con la divisione della spazzatura, AcegasAps prosegue con l'allestimento delle
isole ecologiche, posizionando ogni giorno centinaia di nuovi cassonetti e
raddoppiando il numero dei contenitori per la raccolta della carta, dalla
plastica e del vetro.
IL PICCOLO -
MERCOLEDI', 1 giugno
2011
Parte la differenziata Da oggi i rifiuti andranno separati
Operazione raccolta differenziata, pronti via. Scatta
oggi per le famiglie triestine l'obbligo di diversificare il conferimento dei
rifiuti domestici. Una novità che finirà per stravolgere le abitudini quotidiane
di molti provocando, specie nell'immediato, più di qualche crisi di nervi.
IL PICCOLO -
MARTEDI', 31 maggio
2011
Differenziata, si parte Attenti a non sbagliare
Da domani andranno separati plastica, vetro, carta e
rifiuti non riciclabili Contenitori da pulire prima di gettarli. Le multe
arriveranno solo a gennaio
IL NUOVO REGOLAMENTO - E per chi sgarrerà sanzione da cento euro
Ma le isole ecologiche sono ancora in allestimento - NE
SONO PREVISTE OLTRE MILLE
«Come previsto dal regolamento domani parte la prima
fase della differenziata - conferma Walter Nicoletto, responsabile servizi
esterni della Divisione Ambiente di Acegas Aps, - nel frattempo stiamo
allestendo le isole ecologiche».
IL PICCOLO -
GIOVEDI', 28
aprile
2011
Differenziata, si parte con le isole ecologiche -
Operazione costata oltre 700mila euro
Oltre 500 da installarne, la prima sorgerà tra pochi
giorni in viale Miramare Messi in funzione i cinque cassonetti a scomparsa in
piazza della Borsa
E per chi "sgarra" multe a partire dal 2012 - SANZIONI
I cinque cassonetti sotterranei inaugurati ieri in
piazza della Borsa rappresentano il punto di partenza dell'operazione
"differenziata obbligatoria", che sarà messa in pratica in virtù di un
investimento iniziale da 800mila euro e di maggiori costi di gestione a regime
calcolati sul mezzo milione l'anno, per cui però si pronostica un contestuale
rientro per effetto di un aumento del business dell'inceneritore dovuto a una
crescente possibilità di bruciarvi immondizie provenienti da fuori.
IL PICCOLO -
GIOVEDI', 21
aprile
2011
Raccolta dei rifiuti umidi entro l'estate a Muggia
Il nuovo tipo di "differenziata" sarà introdotto dopo
l'esperimento di 25 famiglie La frazione di questi residui è calcolata attorno
alle 2mila e 500 tonnellate annue.
IL PICCOLO -
MARTEDI', 19
aprile
2011
MUGGIA - Rifiuti, 25 famiglie avviano la separazione
dell'umido
Partita ieri l'azione unilaterale del Gruppo d'acquisto
solidale di Muggia «Così si abbatte l'immondizia del 25% invece di mandarla
all'inceneritore»
IL PICCOLO -
GIOVEDI', 14
aprile
2011
MUGGIA - «La raccolta differenziata è al 34,56%»
«Gli Uffici comunali competenti desiderano correggere
quanto esposto dal responsabile dell'associazione "Impronta Muggia", Jacopo
Rothenaisler, già sindaco di questo comune con il nome di Jacopo Rossini».
IL PICCOLO -
MERCOLEDI', 13
aprile
2011
Lampadine usate, triestini virtuosi - Raccolta di una
tonnellata in cento giorni. Mostra dedicata al tema del recupero
Poco meno di una tonnellata di lampadine esauste
portate dai triestini negli appositi raccoglitori nei primi cento giorni del
2011.
Compattatore in piazza Borsa Prima verifica del sistema
- CASSONETTI A SCOMPARSA
È questione di settimane, a breve il sistema di
raccolta dei rifiuti a scomparsa posizionato in piazza della Borsa sarà attivo.
IL PICCOLO -
MARTEDI', 12
aprile
2011
Gorizia, la beffa della raccolta differenziata - TARIFFE
Goriziani cornuti e mazziati. Sono stati fra i primi ad
"impazzire" con la raccolta differenziata, «l'impegno sarà maggiore ma le
bollette scenderanno, non preoccupatevi», dicevano i politici all'epoca. E via a
trasformare i terrazzini in piccole isole ecologiche e disseminare la casa di
contenitori di colori diversi.
IL PICCOLO -
SABATO, 26 marzo
2011
La raccolta differenziata in un clic - Concorso per foto e
video, tutte le istruzioni sul sito web del Piccolo
Impegno civico e creatività a braccetto. Con
l'obiettivo di diffondere, nella cittadinanza, una sempre maggiore abitudine al
ricorso alla raccolta differenziata. Per questo, anche Il Piccolo scende in
campo, nell'ambito del concorso promosso da AcegasAps in collaborazione con il
Comune di Trieste e con il quotidiano. Partito, proseguirà sino al 15 giugno,
mettendo in palio ricchi premi.
IL PICCOLO -
GIOVEDI', 24 marzo
2011
Duino, l'opposizione vuole "il porta a porta" sui rifiuti
Il capogruppo Veronese: «Vanno eliminati i cassonetti
usati pure da Monfalcone»
Ma il sindaco Ret non ci sta: «Non voglio che i
cittadini mi facciano la pelle ora»
IL PICCOLO -
VENERDI', 11 marzo
2011
Rifiuti, le eco-isole come discariche anche in pieno
centro - DIFFERENZIATA » LE BRUTTE ABITUDINI
Girando per la città si scopre che i contenitori
speciali sono ignorati. Un divano accanto ai cassonetti - «E qualcuno avvisi
anche i cinesi»
Rovis: un metodo semplice - Niente selezione dell'umido
- LE REGOLE
«Gli incivili ci sono e ci saranno sempre: con i
maleducati dovremo combattere anche dopo l'introduzione della raccolta
differenziata».
IL PICCOLO -
GIOVEDI', 10 marzo
2011
Differenziata, via a giugno ma per 7 mesi niente multe -
AMBIENTE, LA RIVOLUZIONE
A maggio le isole ecologiche passeranno da 500 a oltre
mille, una ogni 300 metri Il regime sanzionatorio, da 100 euro a infrazione, in
vigore dall'inizio del 2012
Pillon: campagna informativa La resistenza sarà forte -
DAL 14 MARZO
L'amministratore delegato dell'AcegasAps: ci
impegneremo a fondo, la nostra mission è quella di migliorare la qualità della
vita dei nostri clienti e penso che ci riusciremo
COMUNICATO STAMPA -
LUNEDI', 7 marzo
2011
La Soprintendenza respinge al mittente (Comune) il
progetto contestando la mancanza della V.A.S.
(www.greenaction-transnational.org)
Il progetto del nuovo depuratore fognario comunale di
Trieste è stato respinto dalla Soprintendenza di Trieste che ne ha contestato la
mancata predisposizione dell’obbligatoria V.A.S. (Valutazione Ambientale
Strategica). Un errore “incredibile” quello commesso dall’amministrazione
comunale.
IL PICCOLO -
MERCOLEDI', 9 febbraio
2011
Rozza: «Tariffe salatissime per la raccolta dei rifiuti» -
L’esponente dei Verdi punta il dito contro la differenziata al minimo
DUINO AURISINA. SE NE PARLA IN CONSIGLIO
«I cittadini pagano spese di asporto e smaltimento della spazzatura altissime,
alimentate da una politica che pare più indirizzata a sostenere Acegas-Aps e il
suo impianto di termovalorizzazione piuttosto che a contenere quantitativi di
rifiuti e costi per l’utenza».
IL PICCOLO -
GIOVEDI', 23 dicembre
2010
Le immondizie? Tra le più care d’Italia Ravidà: «Ma da
anni non ci sono aumenti»
SMALTIMENTO RIFIUTI: TARSU DA 309 EURO, IL DOPPIO DI
PORDENONE
VOCE ARANCIO -
MERCOLEDI', 22 dicembre
2010
DIFFERENZIATA - Un’altra raccolta è possibile (sottoterra)
Arriva dalla Svezia un nuovo sistema di smaltimento dei
rifiuti sotterraneo. Intanto anche l’Italia sperimenta nuove frontiere del
riciclo e impone maxi multe per gli incivili
IL PICCOLO -
GIOVEDI', 16 dicembre
2010
Diossina dall’inceneritore, gli atti alla Consulta - Le
fuoriuscite superiori ai limiti erano state misurate nell’inverno di tre anni fa
PER IL GIUDICE LEGGE NON CHIARA: PROCESSO SOSPESO,
CARTE INVIATE A ROMA. MONASSI TRA GLI IMPUTATI
IL PICCOLO -
VENERDI', 3 dicembre
2010
Il sindaco: potremmo smaltire qui i rifiuti di Napoli -
«Decide la Regione, ma la spazzatura del Sud non è diversa». Il no della Lega:
scenderemo in piazza
Trieste oggi non è pronta, ma potrebbe esserlo nel
nuovo anno. Per accogliere parte dei rifiuti di Napoli, dando così il proprio
contributo al Paese nel fronteggiare l’emergenza campana. Roberto Dipiazza non
chiude la porta all’ipotesi, dunque, forte di quel termovalorizzatore che
andrebbe a bruciare anche le nuove immondizie in entrata generando energia.
IL PICCOLO -
MERCOLEDI', 1 dicembre
2010
«No alla nuova linea dell’inceneritore» - Le associazioni
ambientaliste: «Serve una vera raccolta differenziata»
No Smog, Uil Vigili del fuoco, Amici del golfo e
Legambiente chiedono un’altra strategia
IL PICCOLO -
MARTEDI', 30 novembre
2010
Rifiuti Campania, accordo con le Regioni - Ma Veneto e
Friuli Venezia Giulia si dissociano. Ciriani: «Già piene le nostre discariche»
Errani: «Nessuno si è tirato indietro» - RIUNIONE A
ROMA ALLA PRESENZA DEL MINISTRO FITTO
IL PICCOLO -
LUNEDI', 29 novembre
2010
«Rifiuti, va varata la raccolta porta-a-porta» - PER
AUMENTARE LA DIFFERENZIATA (Fabio Omero - capogruppo del Pd al
Comune di Trieste)
Per raggiungere gli standard europei - abbiamo
sostenuto nelle nostre proposte poi accolte - è necessario venire incontro ai
cittadini e promuovere anche la raccolta ”porta a porta”. Non è sufficiente
infatti solo la logica della sanzione nei confronti di chi non attua la
differenziata.
IL PICCOLO -
VENERDI', 19 novembre
2010
Differenziata, a primavera con 1250 nuovi cassonetti -
PARTE CON LEGGERO RITARDO IL PIANO DEL COMUNE E DELL’EX MUNICIPALIZZATA
la raccolta dei rifiuti nella provincia di Trieste
Conclusa la gara, entro Natale AcegasAps ordinerà i
contenitori per una spesa di 900mila euro
Deve salire almeno dell’8% la raccolta in città
L’obiettivo è il 65% nel 2012
La percentuale di raccolta differenziata a Trieste sfiora
appena il 21% (20,6%). Una quota pari a 19.625 tonnellate, su un totale di
95.386 tonnellate raccolte lo scorso anno sul territorio comunale. Un po’ più
alta questa percentuale è a Duino Aurisina, dove opera sempre AcegasAps, con il
22,9% (corrispondente a 1.214 tonnellate).
Rifiuti buttati via a casaccio? Multe da 50 a 200 euro
- I TRASGRESSORI SONO AVVERTITI
L’assessore Rovis: «Quasi pronto il testo del
regolamento Un’operazione a costo zero»
Il sistema a scomparsa interrato costerà 703mila euro,
più del doppio del previsto - In piazza della Borsa l’isola (ecologica) che non
c’è
Menis (grillini): «Spreco di risorse»
IL PICCOLO -
SABATO, 6 novembre
2010
SEGNALAZIONI - AMBIENTE - Raccolta differenziata
(Giuliana Giuliani Cesàro - Consigliere Pd IV circoscrizione)
Devo constatare con sommo piacere che l’assessore Rovis ha fatto finalmente sue
(Il Piccolo 29/10) le considerazioni da me evidenziate in tutte le sedi
pubbliche e/o istituzionali (consigli circoscrizionali, assemblee pubbliche,
stampa...) a proposito della raccolta differenziata che da volontaria ora
diventerà obbligatoria.
IL PICCOLO -
VENERDI', 29 ottobre
2010
Differenziata obbligatoria, il via slitta a giugno -
Rovis: «Ad AcegasAps serve più tempo per comprare e sistemare i nuovi
contenitori»
Il nuovo anno porterà, quanto a ”ordine” e decoro urbano, nuove multe:
dal primo gennaio, infatti, entrerà per intanto in vigore l’annunciata
”tolleranza zero” contro chi rovisterà nei cassonetti pubblici o non li
richiuderà dopo aver gettato le scovazze, o chi rovinerà il decoro di quei
contenitori con vernici-spray e pennarelli e chi butterà per terra o nei tombini
mozziconi di sigaretta e altre immondizie. Ma con quello stesso primo gennaio -
data in cui l’amministrazione Dipiazza conta di applicare il nuovo Regolamento
di igiene urbana, che presuppone tali multe - non potrà scattare invece la
raccolta differenziata obbligatoria.
Piazza della Borsa, ecco i cassonetti interrati -
L’ISOLA ECOLOGICA A SCOMPARSA PRONTA A FEBBRAIO
Un’isola pedonale nuova di zecca, utilizzabile prima di
giugno, già c’è. «Verso febbraio», si tiene prudente l’ingegner Sergio Ashiku,
del servizio Strade. È quella, rivoluzionaria di suo, per cui si sta lavorando
in piazza della Borsa, contestualmente alle ultime battute della
riqualificazione della stessa piazza in chiave pedonale, che dovrebbe chiudersi
entro Natale.
IL PICCOLO -
MARTEDI', 12 ottobre
2010
A Trieste il record regionale di raccolta di rifiuti
elettrici - AL SECONDO POSTO PORDENONE
Un primato importante che si traduce sia in un
risparmio per le tasche dei contribuenti sia in un gesto d’attenzione per
l’ambiente e, in particolare, per la qualità dell’aria.
Dall'inizio dell'anno, in tutta la provincia triestina, sono state raccolte poco
meno di 500 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici (per la precisione
484 tonnellate). Lo rivelano i monitoraggi eseguiti da Ecodom e Legambiente, che
hanno avviato in tutta Italia una campagna per sensibilizzare l’opinione
pubblica contro l’abbandono di questo tipo di rifiuti.
IL PICCOLO -
SABATO 21
agosto 2010
E da gennaio il via alla differenziata - AcegasAps sta
mettendo a punto le procedure per la gara d’appalto - Saranno create le isole
ecologiche
Dall’inizio del prossimo anno a Trieste diventerà
obbligatoria la raccolta differenziata dei rifiuti. AcegasAps sta mettendo a
punto le procedure delle gare d’appalto per la fornitura dei contenitori da
adibire alla realizzazione delle nuove isole ecologiche.
Le postazioni diventeranno più di mille e dotate di contenitori diversi: uno per
il conferimento di carta e cartone, un secondo per vetro e lattine, un altro per
la plastica ed infine quello per i rifiuti umidi e uno per quelli
”indifferenziati”.
IL PICCOLO -
SABATO,
31 luglio 2010
Rifiuti da Gorizia a Trieste - C'è l'accordo fino al 2015
Programmare lo smaltimento dei rifiuti appare essenziale
per non incorrere in situazioni d’emergenza dal forte impatto ambientale. Per
questo le Province di Trieste e Gorizia hanno siglato a Palazzo Galatti un
protocollo d’intesa che aggiorna una collaborazione già in atto in materia.
IL PICCOLO -
MERCOLEDI',
28 luglio 2010
Chiude la discarica di Gorizia - I rifiuti a Trieste
fino al 2015
Smaltimento rifiuti: Gorizia si affida a Trieste. Dopo la
chiusura della discarica di Pecol dei Lupi fissata per dicembre, tutti i rifiuti
indifferenziati verranno condotti al termovalorizzatore giuliano.
IL PICCOLO -
GIOVEDI',
10 giugno 2010
SEGNALAZIONI - Inceneritore: «Siamo meglio dell’Algeria».
Una magra consolazione (Gianluca Pischianz)
Ricicliamo, ma per chi? Ecco la nuova proposta del
Comune, diamo un po’ di lavoro alle famiglie triestine, dividiamo i materiali,
laviamoli, consegniamoli nei giorni corretti. Bellissimo, giusto e soprattutto
un gradino evolutivo sopra il termovalorizzatore, esempio a Vedelago dove Carla
Poli con la sua organizzazione mette in moto con il riciclaggio un indotto di
9400 persone.
IL PICCOLO -
MERCOLEDI',
2 giugno 2010
Altipiano Est chiede più contenitori per la differenziata
- PARERE FAVOREVOLE SUL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE PER LE IMMONDIZIE
«Il regolamento comunale per i rifiuti ci trova
d’accordo, a patto che si tengano bene in evidenza quelle piccole ma importanti
differenze che sussistono tra altopiano e città». Così commenta il Consiglio
circoscrizionale Altipiano Est nel documento con cui è stato trasmesso al Comune
il parere favorevole sul nuovo regolamento, strumento giudicato positivamente ma
che, a parere del parlamentino, dovrebbe essere ritoccato per risultare
funzionale alle esigenze della popolazione di Opicina e dintorni.
SEGNALAZIONI - RIFIUTI E NUOVE REGOLE - «Largo Mioni,
la differenziata non esiste» (Livio Damini)
In questi giorni abbiamo appreso che l'amministrazione
comunale aumenterà (finalmente!) i punti per la raccolta differenziata,
emettendo contemporaneamente punizioni draconiane nei confronti di chi non si
atterrà alle regole. Nel frattempo, c’è già chi ha un concetto del tutto
personale sui modi del vivere civile.
IL PICCOLO -
SABATO,
29 maggio 2010
SEGNALAZIONI - «Differenziata obbligatoria, ma manca la
rete» - RACCOLTA RIFIUTI (Giuliana
Giuliani Cesàro - consigliere Pd IV circoscrizione)
Il regolamento sulla gestione dei rifiuti -
pubblicizzato di recente - risulta carente proprio sulla raccolta differenziata
che da optional diventa obbligatoria e per la quale più impellenti e cogenti
sono le normative europee e nazionali.
IL PICCOLO -
VENERDI',
21 maggio 2010
Comune, Provincia e Acegas alleati per la ”differenziata”
- FIRMATO UN PROTOCOLLO - Messo a punto un piano per raggiungere il tetto del
50% dei rifiuti riciclati
Trieste e raccolta differenziata: un binomio che
diventa realtà. Ora si tratta di organizzare in maniera efficiente la raccolta
nella nostra provincia. È questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa siglato
ieri da Maria Teresa Bassa Poropat, presidente della Provincia di Trieste, e
l’assessore provinciale Vittorio Zollia assieme al sindaco, Roberto Dipiazza, e
Marina Monassi, direttore generale di AcegasAps spa.
IL PICCOLO -
VENERDI',
14 maggio 2010
Differenziata obbligatoria con il raddoppio delle “isole”
- RACCOLTA DEI RIFIUTI, IL NUOVO REGOLAMENTO DEL COMUNE
Dal primo gennaio 2011 saranno oltre mille. I
contenitori specifici supereranno quota tremila -
la
raccolta rifiuti a Trieste
Rovis: «Per il Municipio incremento a costo zero» -
«Operazione compensata dal minor conferimento al termovalorizzatore»
L’assessore comunale Paolo Rovis traccia così il
panorama che, nelle intenzioni del Comune, andrà a delinearsi nel 2011, ovvero
il prossimo anno quando dal 1° gennaio la raccolta differenziata diventerà
obbligatoria a Trieste. «Già oggi il nostro termovalorizzatore brucia 30mila
tonnellate all’anno provenienti dalla provincia di Gorizia - prosegue Rovis - su
un totale annuo di 150mila. Trieste».
Chi rovista nella spazzatura verrà multato -
Contravvenzione da 25 a 150 euro. Fino a 900 per quanti imbratteranno le
“campane”
LE SANZIONI PREVISTE DAL TESTO PREDISPOSTO DAGLI UFFICI
COMUNALI
Cassonetti diversificati anche per gli eventi - Gli
organizzatori di manifestazioni dovranno provvedere al momentaneo allestimento
Una maggior sensibilità verso la pulizia della città
verrà richiesta non solo ai singoli cittadini, ma anche agli esercenti pubblici
e a chi organizza feste e manifestazioni.
IL PICCOLO -
GIOVEDI',
6 maggio 2010
Raccolta rifiuti: Muggia avvia la ”differenziata” - COL
SISTEMA PORTA A PORTA
MUGGIA Graduale riduzione di cassonetti e campane
stradali e progressivo avvio della raccolta differenziata con il sistema "porta
a porta" con utilizzo di contenitori adeguati al nuovo tipo di servizio e per
zone omogenee di territorio: dopo l'esperimento partito l'anno scorso nella
frazione di Zindis, adesso il Comune punta a diffondere il nuovo sistema di
raccolta e di asporto dei rifiuti anche nel resto del territorio.
L'ESPRESSO -
GIOVEDI',
29 aprile 2010
Rifiuti ad aria compressa- A Venaria un sistema pneumatico
per la raccolta differenziata sottoterra. (L'Espresso
319KB)
IL PICCOLO -
VENERDI',
19 marzo 2010
Gestione integrata dei rifiuti, il Pd presenta una legge -
MORETTON: UNICO SOGGETTO ANCHE PER L’ACQUA
Il Pd ha presentato una proposta di legge per la
gestione integrata dei rifiuti. «Lo scopo – spiega il capogruppo Moretton - è di
sollecitare la maggioranza a mettere mano in un settore importante per
l’ambiente, la salute e l’economia”.
San Dorligo, il rompicapo della raccolta differenziata
- Pannolini in un contenitore, flaconi in un secondo, carta in un
terzo. Altri rifiuti nel compost e al centro comunale
Riciclare mozziconi di sigaretta (spenti), alimenti
avariati e pannolini? Si può fare. Anzi. Si deve fare. In questi giorni
l'amministrazione comunale di San Dorligo della Valle ha distribuito un
calendario con le indicazioni necessarie per effettuare una regolare raccolta
dei rifiuti.
IL PICCOLO -
MERCOLEDI',
3 marzo 2010
Rovis: «La differenziata obbligatoria dopo 6 mesi» -
L’assessore: «Approvato il testo, sistemeremo prima le isole ecologiche»
La raccolta differenziata obbligatoria. E non più
lasciata, per così dire, alla sensibilità del singolo. Carta e cartone, lattine
e vetro, plastica: bisognerà conferire i rifiuti nei rispettivi bottini. Anche
questo prevede il nuovo Regolamento dell’igiene urbana: una conferma rispetto
alle ultime indicazioni fornite dal Comune.
IL PICCOLO -
GIOVEDI',
18 febbraio 2010
Differenziata, al via il nuovo piano rifiuti - SIAMO
ANCORA LONTANI DALL’OBIETTIVO NAZIONALE FISSATO AL 65% -
produzione rifiuti urbani 2008
Fra le nuove iniziative riduzione degli imballaggi,
promozione dell’acqua di rubinetto e dei prodotti sfusi
IL PICCOLO - MARTEDI', 29
dicembre 2009
TIA, SCARSA TRASPARENZA - Omero (Pd): nuova tassa rifiuti,
lo studio affidato ad AcegasAps
«Differenziata e sicurezza le priorità» - «Sulla
raccolta rifiuti sì alle isole ecologiche». «Videosorveglianza in
tre punti» - L’INTERVISTA. IL SINDACO DI SGONICO MIRKO SARDOC
«L’opposizione chiede la commissione Trasparenza? Penso
che nei comuni minori sia una cosa da far ridere i polli»
IL PICCOLO - LUNEDI', 28
dicembre 2009
Al via lo studio sulla nuova Tia - DESTINATA A SOSTITUIRE
LA VECCHIA TASSA SULLE IMMONDIZIE
L’approvazione della delibera sui cassonetti interrati per la raccolta
differenziata dei rifiuti, da sistemare in piazza della Borsa, dà disco verde
anche all’avvio dello studio preliminare sulla futura applicazione della Tia
(tariffa d’igiene ambientale). Ovvero il nuovo sistema di finanziamento comunale
della gestione dei rifiuti e della pulizia degli spazi comuni che dovrà
sostituire progressivamente la Tarsu.
Caso Tarsu nuova battaglia - UDIENZA IL 28 APRILE
La ”guerra della Tarsu” si arricchisce di una nuova puntata. Gianfranco
Carbone - il legale che su mandato di undici cittadini aveva chiesto e ottenuto
dal Capo dello Stato l’annullamento della delibera del 2007 con cui la giunta
Dipiazza aveva aumentato del 27,3% la tassa sulle immondizie - ha presentato un
nuovo ricorso.
IL PICCOLO - MARTEDI', 17
novembre 2009
IL PICCOLO - MERCOLEDI', 21
ottobre 2009
SEGNALAZIONI - RIFIUTI - Differenziata finta
Perché i cittadini dovrebbe sobbarcarsi il fastidio della cernita quando
il loro sacrificio viene vanificato dai reggitori pubblici?
IL PICCOLO - GIOVEDI' , 13
agosto 2009
Rifiuti, multe a chi non si adegua alla ”differenziata”
- IN AUTUNNO IL NUOVO REGOLAMENTO DELL’IGIENE URBANA -
la raccolta dei rifiuti a Trieste
Il Comune mira a raggiungere il 30% di materiali
riciclabili sul totale di immondizie conferite entro la fine del 2010. Oggi è
ferma al 20,8%
Più contenitori per vetro, plastica e carta. Ridotti i
cassonetti, parte la raccolta degli imballaggi nei negozi
IL PICCOLO - LUNEDI', 30 marzo 2009
Piano rifiuti, previste tariffe a consumo
Il progetto
richiederà almeno nove mesi. Nessun limite al numero d’impianti - L’obbiettivo è
emissioni zero
IL PICCOLO - SABATO, 7
marzo 2009
La differenziata arranca a quota 20% Ma per il vetro e
la plastica è boom -
vedi tabella
Rovis: «Presto nuovi contenitori» -
Spesa da 500mila euro ma si risparmierà sul lavoro di smaltimento
Quando il sacco finisce nel bottino sbagliato - Il caso di
largo Roiano: l’isola ecologica c’è, eppure non tutti la
utilizzano a dovere
BORA.LA - GIOVEDI', 5
marzo 2009
Entro il 2009 «bidoni della differenziata in ogni piazzola
delle immondizie»
Entro il 2009 ogni vecchio cassonetto delle ‘scovazze’
in città verrà accompagnato, piazzola per piazzola, ai bidoni del riciclaggio e
senza maggiori costi per i cittadini di Trieste. Ciò avverrà salvo alcune
eccezioni, ove terreni scoscesi o strade troppo strette lo impediscano. A
raccontarlo è Paolo Rovis, Assessore ai rapporti con le società controllate e
partecipate del Comune di Trieste.
IL PICCOLO - SABATO, 28
febbraio 2009
Il Comune difende la Tarsu: «Pronti a fare ricorso»
Ravidà: «Il parere del Consiglio di Stato non è
definitivo». Nemez: «Aperta una strada importante»
IL PICCOLO - VENERDI', 27
febbraio 2009
Tarsu troppo cara, 11 cittadini risarciti - Accolto il
ricorso al Consiglio di Stato. Contestavano l’aumento del 27,3% deciso nel 2007
PROVINCIA DI TRIESTE -
COMUNICAZIONE -
MARTEDI', 10
febbraio 2009
Programma Provinciale di Attuazione del Piano Regionale di
Gestione dei Rifiuti Speciali non Pericolosi, Rifiuti Speciali Pericolosi,
nonché Rifiuti Urbani Pericolosi
(
645KB)
BLOG di BEPPE GRILLO -
GIOVEDI', 5
febbraio 2009
Rifiuti zero nei comuni a cinque stelle
(
328KB)
IL PICCOLO - MERCOLEDI', 4
febbraio 2009
Resterà invariata la tassa sui rifiuti - Entro la prima
metà dell’anno raccolta porta a porta degli imballaggi di cartone
IL PICCOLO - MARTEDI', 6
gennaio 2009
Raccolta differenziata: 30% in più di isole ecologiche
Il Comune punta a una crescita del 7% aumentando i
cassonetti e ritirando gli imballaggi dei negozi Nuove misure entro sei mesi
IL PICCOLO - DOMENICA, 23
novembre 2008
La Regione: stop a discariche e inceneritori Gorizia vuole
il dissociatore entro il 2010 -
Le linee guida del nuovo piano rifiuti
CONSUMATORI - il mensile dei soci COOP -
novembre 2008
Differenziare i rifiuti - "Ma e' util anche acquistare
prodotti senza imballaggi"
In un convegno a Trieste, che ha visto tra i promotori
Coop Consumatori Nordest, sono state messe a fuoco le azioni che occorre
sviluppare sul tema della spazzatura: dal suo recupero e riciclo alle campagne
di sensibilizzazione di giovani e adulti.
Invito
IL PICCOLO - VENERDI', 10
ottobre 2008
La Provincia: il termovalorizzatore può fruttare di più
«Il Comune con AcegasAps potrebbe ottenere utili accogliendo i rifiuti di Udine
e Pordenone»
«Il Comune, tramite AcegasAps, potrebbe ottenere utili sia accogliendo al
termovalorizzatore le immondizie di altri comuni come Udine e Pordenone, sia
gestendo la filiera di recupero-riciclaggio della plastica, vetro, carta e
alluminio». Con un conseguente abbassamento della Tarsu, la seconda più alta
d’Italia con i suoi 231 euro di media. La riflessione arriva dal presidente
della Prima commissione consiliare della Provincia, Albino Sosic, ed è condivisa
anche da Maria Monteleone, capogruppo del Pd in Consiglio provinciale. I
componenti della commissione hanno visitato ieri mattina la struttura di via
Errera, ottendo dati e informazioni dal dirigente Paolo Dalmaso e dal
responsabile dell’impianto Stefano Gregorio.
Il messaggio lanciato al Comune è chiaro: aumentare la percentuale di raccolta
differenziata (Trieste è tra le peggiori realtà del Nord, a fronte di una tassa
per lo smaltimento tra le più onerose) per liberare spazio utile ad accogliere
rifiuti da altre città. Un servizio che verrebbe pagato dai committenti: i soldi
poi potrebbero rimpiazzare una parte degli incassi garantiti dalla Tarsu. Il
Comune prevede di incrementare la differenziata del 7 per cento entro la fine
del 2009: attualmente il termovalorizzatore brucia 100mila tonnellate annue di
rifiuti prodotti a Trieste (su un totale di 140mila), in un anno scenderebbero
quindi a 93mila (7mila in meno). Il costo a tonnellata «è pari a 100 euro»,
conferma l’assessore comunale allo Sviluppo economico Paolo Rovis. Facendo un
rapido calcolo, sarebbero 700mila euro scalabili dalla Tarsu. Ma sarebbe una
riduzione minima. Molto più consistente potrebbe risultare nel lungo periodo il
risparmio in caso di avvio della differenziata sul rifiuto umido (in primis gli
avanzi del cibo consumato), «che attualmente è pari al 20-25 per cento del
totale destinato al termovalorizzatore». In quel caso, ci sarebbero però dei
costi da mettere in conto, legati alle nuove campane ed ai trasporti
all’impianto di compostaggio di Moraro, dove il rifiuto umido viene riciclato
come fertilizzante. «Tutto dipenderà dalla revisione dei contratti con AcegasAps
e dai fondi messi a disposizione dalla Provincia, con cui dovremmo firmare
l’accordo di programma entro la fine dell’anno», conclude Rovis. Un documento in
cui gli enti si impegneranno ad avvicinare quel 50 per cento di differenziata
indicato da una direttiva Ue come l’obiettivo per il 2009.
(m.u.)
IL PICCOLO - MERCOLEDI', 8
ottobre 2008
Raccolta differenziata in ritardo,
ma la Tarsu è fra le più salate d’Italia -
Tassa media di 231 euro contro i 175 di Genova.
Barduzzi: la città si è adagiata sull’inceneritore -
Col 16,7% Trieste è terzultima a livello nazionale: mancano porta a porta,
campane e un impianto di selezione. Rovis: puntiamo al 24% entro il 2009. Ma
Gorizia mira al 65% nel 2012
Trieste è in ritardo sulla raccolta differenziata dei rifiuti. A livello di
percentuale sul totale delle immondizie prodotte, solo le province di Genova
(14,2%) e Imperia (15%) hanno fatto peggio del 16,7 per cento triestino nel Nord
Italia. Rispetto al capoluogo ligure, però, la tassa media che una famiglia si
trova a dover pagare per lo smaltimento dei rifiuti urbani è più cara di 56
euro. A Trieste il dato del 2007 si attesta - secondo i dati forniti da «L’altro
consumo» - a 231 euro mentre a Genova a 175. In provincia il costo del servizio
è più alto anche di quelli di Roma, Milano, Torino, Bologna, Genova, Trento,
Bolzano, Udine e Firenze. Una recente indagine della Uil, peraltro, aveva
sottolineato già come Trieste si trovasse al secondo posto nella classifica
delle città italiane con la Tarsu più onerosa.
LE RAGIONI Presenza dell’inceneritore, assenza di un impianto di selezione e
recupero materiali, niente lavoro porta a porta per il ritiro degli imballaggi
dagli esercizi commerciali, poche campane per i materiali distribuite sul
territorio e mancanza del passaggio dalla Tarsu alla Tia. Queste le cause del
ritardo triestino sulla differenziata. «La città si è adagiata sulla presenza
dell’inceneritore, che prima o poi raggiungerà un livello di saturazione -
spiega l’assessore provinciale con delega all’Ambiente, Ondina Barduzzi -.
Diventa fondamentale la creazione di un impianto come quello previsto dal Piano
degli imballaggi recentemente approvato, con cui si produrrebbero in un anno
40mila tonnellate di differenziata. Potrebbe tranquillamente essere dato in
gestione all’AcegasAps. Si creerebbe così un circolo virtuoso capace di far
convivere i due impianti».
TIA Un incentivo alla gente verso una maggiore ricerca della differenziazione
nella raccolta rifiuti potrebbe darlo il passaggio dalla Tarsu (Tassa rifiuti
solidi urbani) alla Tia (Tariffa di igiene ambientale). «Se il calcolo della
Tarsu si basa sulla superficie dell’immobile di residenza - puntualizza la
Barduzzi -, la Tia risulta invece più equa perché conteggia la reale produzione
di rifiuti». Come? In primis, tenendo conto del numero di persone che compongono
la famiglia. E poi «attraverso metodi come il conteggio dei sacchetti utilizzati
e delle tessere magnetiche che registrano la quantità di rifiuti al momento del
loro conferimento nei cassonetti», aggiunge la Barduzzi.
IL PROBLEMA «Al Comune di Trieste non interessa cambiare perché con la Tarsu più
alta rispetto al passato recupera il mancato incasso derivante dall’Ici, che
sulla prima casa è stata abolita», afferma ancora la Barduzzi, «e non pare
intenzionato a rinunciare anche agli introiti garantiti dall’inceneritore». A
San Dorligo della Valle la Tia è entrata in vigore lo scorso 1° gennaio: nel
2007 la differenziata si era già attestata al 31,75 per cento, a fine agosto è
volata al 38,31. «È il Comune di Trieste ad abbassare la percentuale della
provincia», osserva la Barduzzi.
FUTURO Tra crescita del ritiro imballaggi da supermercati ed altri esercizi,
implementazione del servizio con 500 campane in più per vetro, plastica e
lattine e carta in città al posto dei cassonetti tradizionali, «si aumenterà la
differenziata del 7 per cento entro la fine del 2009», afferma Paolo Rovis,
assessore comunale allo Sviluppo economico. Si arriverà così attorno al 24 per
cento. Gorizia, che ha già adottato una politica più spinta in questa direzione,
punta al 65 per cento nel 2012.
MATTEO UNTERWEGER
RIFIUTI - Dalla raccolta mirata solo un 7,6% in più
- L’INCREMENTO PIU’ BASSO IN REGIONE
E a Gorizia per la tassa comunale si pagano soltanto 124 euro, quasi la metà
di Trieste
L’incremento più basso fra le quattro province del Friuli Venezia Giulia in
otto anni. Dal 1999 al 2006, la percentuale della raccolta differenziata dei
rifiuti effettuata a Trieste è aumentata solamente del 7,6 per cento. Questo
dicono i numeri assemblati e analizzati da Apat/Onr. A Udine, la correzione
verso l’alto si è attestata nello stesso periodo sul 12,1, mentre ancora meglio
hanno fatto Gorizia (+26,7 per cento) e Pordenone (+31,3).
I dati sono emersi l’altro giorno nel corso del convegno organizzato dalla
Legacoop nell’auditorium della Friulia. Allarmato dalla situazione regionale e
triestina in particolare, il sottosegretario all’Ambiente, Roberto Menia ha
subito invitato istituzioni ed enti del territorio a darsi da fare per
incrementare la differenziata e a puntare maggiormente sulle politiche
ambientali, garantendo loro il supporto di adeguate ricerche scientifiche. Una
posizione che ieri, attraverso il proprio portavoce, Menia ha ribadito in
velocità tra i vari impegni istituzionali.
I segnali in questo senso, però, arrivano al momento in modo piuttosto relativo.
L’assessore comunale Rovis parla di aumenti sulla differenziata per il prossimo
futuro attorno al 7 per cento, mentre l’ambiziosa Gorizia - per voce del
presidente di Iris, Armando Querin - «ha già raggiunto un’autosufficienza sulla
differenziata pari al 53 per cento nel 2007 e quest’anno la proiezione dice che
il dato dovrebbe andare a toccare il 63 per cento».
Per il servizio di raccolta rifiuti, Querin ha specificato come a Gorizia il
costo medio per abitazione si attesti a 124 euro (contro i 231 di Trieste). «Ma
l’obiettivo è di abbassare il dato a 90 euro», conclude Querin.
(m.u.)
IL PICCOLO - MARTEDI', 7
ottobre 2008
Raccolta dei rifiuti, Trieste sotto accusa:
differenziata al 17% - A Padova il valore, con la stessa AcegasAps è al
55%. Godina: «Si vada al porta a porta»
Comune sul banco degli imputati, ieri, al convegno sulla programmazione
regionale sui rifiuti e sulla raccolta differenziata, organizzato dalla Legacoop
nell’auditorium della Friulia. I dati portati da Enzo Gasparutti, presidente di
Idealservice, secondo cui Trieste è la città italiana col più alto costo del
servizio di asporto dei rifiuti (231 euro) mentre è in coda per la raccolta
differenziata (16,7% nel 2006, ultima fra le province della regione), ha
innescato un vicace dibattito, moderato dal direttore del «Piccolo» Sergio
Baraldi, che ha coinvolto in particolare l’assessore allo Sviluppo economico
Paolo Rovis e l’ad di AcegasAps Cesare Pillon.
«Si può sicuramente migliorare – ha sottolineato Rovis – ma Pordenone, che è la
più virtuosa in regione (45,3% di differenziata), dispone di discariche e
inoltre manda i suoi rifiuti al termovalorizzatore di Trieste. E questo impianto
utilizza il rifiuto indifferenziato per produrre energia elettrica, che ammonta
al 13% di quella consumata dalla città».
L’assessore ha poi spiegato che con AcegasAps è in atto un’azione per aumentare
la quota di rifiuti riciclabili. «La carta raccolta è salita del 30% in ter anni
– ha rimarcato – e stiamo lavorando per aumentare di 500 unità il numero delle
campane per il conferimento dei vari materiali».
A Padova , ha obiettato Baraldi, opera sempre AcegasAps ma la raccolta
differenziata è al 55%, mentre a Trieste è al 16%. «Dipende quindi – ha
sottolineato – dalle direttive del singolo Comune».
L’assessore Rovis ha contrabattuto dicendo che «c’è un programma con AcegasAps
per la raccolta porta a porta degli imballaggi, che dovrebbe portare a un 2% in
più di differenziata e un altro 5% arriverà con le nuove campane», e
sull’elevato ammontare della Tarsu ha spiegato che «a Trieste l’elevato numero
di famiglie composte da una sola persona incide sul dato medio della tassa».
Rimarcando che l’unico sistema per raggiungere gli obiettivi di legge è la
raccolta porta a porta, l’assessore provinciale allo Sviluppo economico, Walter
Godina, ha intanto chiesto alla Regione chiarezza sulle competenze provinciali
in tema di rifiuti ma anche strumenti. «Serve poco la competenza – ha rilevato –
se poi la Provincia non ha gli strumenti per intervenire dove le direttive non
vengono applicate».
Una spiegazione del basso livello della differenziata a Trieste è stata poi
fornita dal direttore del Servizio ambiente della Regione, Roberto Della Torre:
«Il Comune ha interesse a non aumentare la raccolta differenziata per evitare il
calo dei rifiuti al termovalorizzatore ed evitare così problemi economici per la
sua gestione».
«Ma così si cambia la missione di AcegasAps», ha rimarcato Baraldi. Immediata la
risposta di Rovis: «L’input ad AcegasAps è di incrementare la differenziata per
allegerire il termovalorizzatore e dare così un servizio alle aree vicine e alle
altre province».
Deciso, e a momenti tagliente, l’intervento dell’ad di AcegasAps, Cesare Pillon:
«AcegasAps non è un socio di assistenza dei Comuni, è una spa quotata in Borsa
che gestisce un servizio ma deve anche garantire il risparmio dei suoi
azionisti». E sulla raccolta differenziata ha spiegato che «un conto è farla a
Padova, in pianura, e un altro a Trieste dove l’orografia è simile a quella
della Liguria che è agli stessi livelli. Comunque – ha sottolineato – non
abbiamo ricevuto alcuna indicazione dal Comune a ridurre la differenziata. Da un
anno, anzi, stiamo studiando soluzioni per aumentarla tenendo il costo
invariato».
«Il problema – ha concluso Baraldi – è che AcegasAps, come le altre multiutility
italiane, non è ancora una società sul mercato: gli amministratori sono indicati
dai sindaci di Trieste e Padova. Così produce utili perchè i due Comuni hanno
bisogno di fondi per le loro opere, utili che così non vengono investiti per
dare servizi migliori e a costi più bassi».
(gi. pa.)
IL PICCOLO - LUNEDI', 6
ottobre 2008
Rifiuti, come aumentare la raccolta differenziata
- CONVEGNO LEGACOOP
L'Espresso, 12 settembre 2008 (
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